Scuola: PD allo sbando sulle prove Invalsi.

Il Pd non è ancora guarito dall’antiberlusconismo e continua ad inseguire le proteste più velleitarie, come se non fosse un partito di governo.

Ma allora: che proponga le elezioni, e ci dia un’idea di come vuole governare l’Italia.

Tuttoscuola (www.tuttoscuola.com) riporta la notizia dell’emendamento al “decreto semplificazioni” proposto da alcune associazioni e sottoscritto da quasi tremila persone (poche, insomma); tale emendamento è stato sostenuto e presentato dal PD e dall’Italia dei Valori.

Di cosa si tratta? Il decreto rende obbligatorie le prove Invalsi (prove di valutazione comparativa degli apprendimenti degli studenti: che non interferiscono con la valutazione espressa dai docenti, quindi), mentre una vecchia battaglia dei Cobas pretende che le prove Invalsi siano non solo sbagliate, ma addirittura dannose, per cui l’emendamento propone di svolgerle solo a livello campionario (mentre la logica è di farle svolgere a tutti gli studenti di alcune classi dei vari ordini di scuola, per utilizzarle come strumento di autovalutazione e di miglioramento).

Il testo dell’emendamento rende evidente che gli estensori non sono interessati ai processi di valutazione e autovalutazione, anzi vogliono svuotarli, per fare un’operazione puramente politica, di tardo antiberlusconismo e di egualitarismo al ribasso.

E’ l’ennesimo segnale di sbandamento del PD; che IdV cavalchi qualunque protesta (al di là del merito), mi è ormai evidente da anni; ma che il PD continui a inseguire proteste corporative,  meramente politiche e lontane delle scelte europee, mi sembra veramente grave: la testimonianza che la sinistra non è ancora in grado di governare il Paese, cioè, può governarlo male come la destra (almeno per ciò che riguarda la scuola).

http://www.tuttoscuola.com

“In materia di scuola, si segnala l’emendamento depositato ieri sera da Idv e Pd in Commissione affari costituzionali sostitutivo dell’art. 51, c.2 (potenziamento Invalsi), promosso da 13 associazioni delle scuole e sottoscritto on line in due settimane da oltre 2.700 insegnanti, genitori, studenti di tutta Italia.

L’art. 51, c.2 si propone di rendere obbligatorie per 3 milioni di studenti all’anno le prove di valutazione standardizzate predisposte dall’INVALSI. L’emendamento presentato “vuole rendere i test più scientifici (a campione, come nel resto d’Europa), più fruibili per le scuole (per favorire il processo di autovalutazione) e contenerne i costi che l’art. 51 intende scaricare sulle scuole e sui docenti, obbligandoli a gestirli gratuitamente“.

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2 commenti

  1. magari lo fosse solo su invalsi…
    http://qdrmagazine.it/2012/3/20/53_campione.aspx
    http://www.imille.org/2012/03/legge-aprea/

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    • Certo, non è solo Invalsi. In effetti, questo PD – succubo di una CGIL succuba della Fiom – non farà molta strada, a mio avviso.
      Del resto, se non si ragiona sull’esaurimento della democrazia rappresentativa, non si sviluppano nuove prospettive per il Paese.

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